L’atleta canadese torna in Val di Fiemme per partecipare all’ennesima Marcialonga.
Phil Shaw si prepara alla partenza della Marcialonga
Phil Shaw si consola fra le nevi italiane.
L’atleta canadese torna in Val di Fiemme per partecipare all’ennesima Marcialonga
È ormai un veterano della più popolare gara di sci di fondo italiana, la Marcialonga di 70 km che si svolge ai piedi delle Dolomiti. Per il paesaggio, per le montagne intorno, la neve e il clima ideali, Phil Shaw, nella foto mentre si prepara per la partenza, la ritiene “una delle più belle prove di sci di fondo in assoluto” anzi invita i montrealesi, compresi i lettori del Corriere Italiano, a parteciparvi come protagonisti o anche spettatori. L’appuntamento è per il 31 gennaio 2010. Per i meno ambiziosi, c’è anche una versione leggera, di 45 km. “Sono disposto a fare da consigliere, da intermediario, a chiunque volesse informazioni sulla Marcialonga”, ci dice Phil, il cui indirizzo elettronico è
Cet e-mail est protégé contre les robots collecteurs de mails, votre navigateur doit accepter le Javascript pour le voir
(vi è anche un sito ufficiale, www.marcialonga.it). A chi volesse rimandare di un anno e partecipare all’edizione del 2011 o del 2012, Shaw si offre come allenatore, tecnico o guida.
“Oppure, potete già partecipare alla maggiore gara canadese di sci di fondo, la Gatineau Worldloppet, in programma nei giorni 19, 20 e 21 febbraio 2010, che offre corse in stile classico o libero sulle distanze di 10, 29 o 53 km” (vedi www.gatineauloppet.com).
La Marcialonga e la Gatineau sono ben piantate nel suo cuore: Phil ha partecipato una trentina di volte ai due eventi sportivi. Per lui, l’inverno senza questi due appuntamenti, non è inverno. E detto da uno che adora la neve ed il freddo, è una garanzia...
Phil Shaw, è anche un amante della nostra cultura, della musica, della letteratura italiana. Legge il Corriere Italiano e si sforza di parlare la lingua di Dante.
Ma è anche e soprattutto un canadese. Gli sarebbe piaciuto rappresentare la foglia d’acero alle Olimpiadi di Vancouver. Quest’inverno ha gareggiato, provando ad ottenere i tempi richiesti, i piazzamenti richiesti dalla federazione sci canadese, ma non c’è riuscito. Pazienza... andrà a consolarsi nelle Dolomiti.
|